La storia dei Distillati Levi

Grazie ad alcune fonti scritte si scopre che già a partire dal XVII la famiglia Levi di Campodolcino, borgo nei pressi di Sondrio (Lombardia), si dedicasse ad un’arte quasi alchemica; quella della distillazione.

In quel tempo, a differenza di oggi, i distillatori non erano stabili ma vagavano di cantina in cantina con un alambicco su ruote alla ricerca degli ingredienti giusti per rendere unico il loro prodotto.

L’antico e leggendario mestiere del grapat, nome attribuito ai distillatori Levi, si tramandava di padre in figlio. Durante il periodo di vinificazione i grapat scendevano dalla Val San Giacomo, detta localmente Val di Giüst, a selezionare le migliori vinacce per ricavarne grappe preziose.
Molti di questi distillatori, con il tempo, si trasferirono definitivamente sui luoghi di lavoro e impiantarono delle vere e stabili distillerie.
Tra Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Veneto ed Emilia, le distillerie fondate dalla gente della Val di Giüst arrivarono ad essere una cinquantina.

Verso la fine del 1800 un grapat di nome Guglielmo Levi approda nella piccola e accogliente città di Aosta. E’ proprio in questo angolo immerso nella natura, all’ombra delle vette più alte d’Europa, che Guglielmo, fondando la sua distilleria, dà avvio a una storia destinata a durare nel tempo.

L’esperto grapat comincia così a produrre autonomamente le sue grappe nel cuore del borgo di Sant’Orso. Il lavoro del maestro distillatore, alle prese con fuoco, vapori e misteriosi procedimenti, affascinava coloro che non lo conoscevano e appariva come circondato da un alone magico.

Ma come dar torto agli occhi meno esperti? Era un’arte che trasformava la natura e portava con sé il fascino di una vera magia. Negli anni la produzione aumenta e nel 1968 la figlia di Guglielmo, Natalina, insieme al marito Cesare Rosset, sposta l’azienda a Quart, comune alle porte di Aosta.

E’ proprio a Quart, che ancora oggi, nelle Distillerie Levi nascono i nostri distillati, grazie ad un alambicco discontinuo a bagno maria, controllato tecnologicamente e alimentato totalmente da energie rinnovabili.